La pesca sportiva e ricreativa è regolamentata dalla Legge regionale n. 11/2012 e dal Regolamento regionale n. 1/2018. Per praticarla, è obbligatoria la licenza di pesca di tipo B o C.
E' inoltre possibile munirsi di tesserini per la pesca controllata dei salmonidi, che vengono rilasciati dai Comuni montani o dalle associazioni di pescatori.
La Regione redige un Programma ittico regionale, in cui si definiscono le immissioni, le zone ittiche ed eventuali norme specifiche per alcune specie, o relative ad alcuni periodi e altri dettagli.
La pesca sportiva in acque marittime è regolamentata dalla normativa statale, per cui è necessario dare comunicazione all'esercizio dell'attività in mare al Ministero dell'Agricoltura utilizzando il link di seguito riportato:
https://www.sian.it/portale/servizi/comunicazione-pesca-sportiva-2/comunicazione-pesca-sportiva
Il fermo pesca, con qualsiasi attrezzo, comporterà la chiusura totale per l'intera giornata, a partire dalle ore 20:00 del 29 marzo 2026 fino alle ore 21:00 del 31 maggio 2026
A partire dalle ore 20:00 del 29 marzo 2026 fino alle ore 21:00 del 31 maggio 2026, è indetto il Fermo pesca sportiva e ricreativa, con qualsiasi attrezzo nei Canali adduttori del comprensorio Valli di Comacchio.
Per la sola Anguilla, vige invece il divieto totale di pesca sportiva/ricreativa per tutto l’anno 2026 e per tutto il territorio.
Tale provvedimento, volto a tutelare la risalita del novellame e conseguente ripopolamento delle specie ittiche, comporta pertanto la chiusura totale delle suddette attività per l'intera giornata nel periodo in questione; esso interesserà i seguenti corsi d’acqua di collegamento tra il mare e le valli salmastre all’interno del Parco, in comune di Comacchio:
Nei periodi suddetti, i pescatori di professione non potranno utilizzare reti con maglia inferiore a 15 millimetri, per evitare la cattura del novellame. Gli attrezzi, inoltre, non dovranno superare la metà della sezione del canale e dovranno essere posti ad una distanza non inferiore a 50 metri l’uno dall’altro e opportunamente segnalati con gli appositi contrassegni, nel rispetto della normativa vigente.
Il provvedimento ha lo scopo di permettere il fenomeno naturale della risalita del pesce (soprattutto cefali e giovani anguille) dal mare alle valli salmastre interne dove giungerà a maturità, pertanto deve essere salvaguardato con particolare attenzione.
In deroga a tale divieto, è stata espressamente consentita l’attività svolta dal Dipartimento Scienze della Vita e Biotecnologie, finalizzata al monitoraggio ittico e alla raccolta dati.
Sono arrivate le tessere F.I.P.S.A.S. per i residenti della provincia di Bologna e Ferrara
Tesserino per la pesca controllata dell'Emilia Romagna
Da noi puoi trovare le tessere F.I.P.S.A.S. per i residenti delle Provincie di Bologna e di Ferrara
Dall'Angela, via Statale 85, 44042 Corporeno di Cento (FE)